A Firenze, alla  Biblioteca delle Oblate

e al Museo di Preistoria, c’è uno scalone d’ingresso (1936-37) realizzato su progetto dell’architetto capo delle Belle Arti, Elio Zalaffi. E c’è anche Lei, la “Bagnante fine secolo XIX” di Augusto Passaglia: appoggiata alla balaustra di gesso, con il seno aperto e un velo a coprire i fianchi. Un volto delicato di ragazza, gli occhi chiusi, e intorno la tristezza di un sottoscala abbandonato. Andate a trovarla, regalate un sorriso, pensate a un fiore.  (8 marzo, ore 17.05)