Una arachide, due chiodi

è il testo nella didascalia; un’ombra si sdoppia sul cartoncino bianco, leggera più della nuvola. Cloud with its Shadow (1970) è una nocciolina sospesa nell’aria. Marina Abramovic a Belgrado sta studiando all’Accademia di Belle Arti; accanto alla cultura serba, intensa e profonda, avvicina la leggerezza dell’America e della pop art: arachidi e incidenti (Truck Accident – 1963) ricordano le peanuts di Schultz e il lavoro di Andy Warhol. Nella stanza accanto, sono esposti altri collage (“…nuvole su grandi tele… non erano nuvole realistiche, ma simboliche: delle specie di noccioline giganti sopra campi monocromatici…”). Ancora oltre, i video in bianco e nero; poi, al piano nobile di Palazzo Strozzi ci sono le performance e anche le pietre: il quarzo, l’ametista, l’ossidiana. Ma non vi dimenticate la Nuvola con la sua Ombra. (16 dicembre, ore 17)