Le Pulci Scomparse

Firenze: il racconto di piazza dei Ciompi

Le immagini incontrano le parole: un muro svuotato dagli oggetti diventa la cornice di una storia; le persone raccontano le riprese di un film e i giochi di una bambina, la partita a calcio e gli anni della guerra. Le fotografie scandiscono il tempo, come una linea di confine che precede nuovi percorsi; l’inquadratura frontale consente numerose composizioni, allineando due tre quattro fotografie in orizzontale e verticale. L’immaginario e il reale si confondono, come accade nella memoria.